Moschea di Et’hem Bey, Tirana

  • Moschea di Et’hem Bey, Tirana
  • Moschea di Et’hem Bey, Tirana
  • Moschea di Et’hem Bey, Tirana
  • Moschea di Et’hem Bey, Tirana

La moschea di Et’hem Bey è un edificio del XVIII secolo, situato nella piazza centrale di Tirana (Sheshi Skenderberg).  Secondo un’iscrizione presente all’interno della moschea stessa, la sua costruzione iniziò nell’anno islamico 1207 (1791) sotto il governo di Molla Bey, che edificò una piccola struttura (appena 300mq) portata a termine dal suo successore Haxhi Et’hem Bey nel 1823.  Ad Haxhi Et’hem Bey si devono le eleganti e particolari decorazioni, che vedono le tradizionali iscrizioni in arabo affiancate da insoliti motivi floreali e da una rappresentazione della città di Istanbul. Durante l’occupazione fascista la moschea di Et’Hem Bey fu considerata un elemento di continuità urbanistica, tra l’antico tessuto della città di Tirana e quello della nuova città che si andava progettando; per questo ancora oggi la moschea spicca come elemento tradizionale in un tessuto ormai modernissimo. Chiusa durante la dittatura, ma tutelata in quanto monumento nazionale, la moschea sopravvisse alle campagne ateiste del regime comunista e fu riaperta al culto nel 1991, a seguito di una protesta che coinvolse migliaia di persone e che diede il via alla riapertura degli altri luoghi di culto del paese.

Share This

About the author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *